Fondo nuove competenze

Fondo nuove competenze

Accordo Territoriale

 

Il Fondo Nuove Competenze, istituito presso Anpal, sostiene le imprese che, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, decidono di investire nella formazione e nella riqualificazione personale del loro personale dipendente per consentire ed agevolare la graduale ripresa dell’attività lavorativa.

Possono accedere al Fondo Nuove Competenze tutte le imprese di qualunque settore e dimensione che decidono di formare o di riqualificare i propri dipendenti modificandone temporaneamente l’orario di lavoro.

I datori di lavoro del settore privato, per accedere al Fondo, devono aver stipulato accordi collettivi con rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive, stabilendo che parte dell’orario di lavoro sia finalizzato alla realizzazione di appositi percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.

L’Associazione Artigiani insieme a tutte le Parti Sociali, datoriali e sindacali, della nostra provincia hanno siglato lo scorso 30 dicembre, un Accordo Sindacale Territoriale per consentire a tutte le imprese, anche quelle prive di rappresentanza sindacale, di poter accedere al Fondo Nuove Competenze.

Le Parti sociali, infatti, ritengono che il Fondo possa essere uno strumento importante per consentire alle imprese di attivare corsi di formazione o di riqualificazione professionale del proprio personale dipendente, con lo stipendio pagato dal Fondo e grazie ad un’intesa sottoscritta tra Anpal ed Agenzia del Lavoro anche con i costi della formazione, per le imprese trentine, sostenuti da Agenzia del Lavoro ovvero dai propri Fondi Interprofessionali (Fondartigianato).

All’interno dell’accordo sindacale territoriale è stato previsto da ciascuna Parte datoriale un apposito allegato con le specifiche che le imprese dovranno rispettare per accedere al Fondo secondo la normativa di riferimento.

Nell’allegato l’impresa dovrà fornire le seguenti indicazioni:

  • progetto formativo;
  • numero di lavoratori coinvolti nell’intervento;
  • numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze;
  • nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso.

Il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per lavoratore, previa rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, è individuato in 250 ore.

Le aziende dovranno, poi, inviare l’allegato via pec alla loro Associazione di categoria (per l’Associazione Artigiani al seguente indirizzo e-mail: assart@pec.artigiani.tn.it) che convocherà il relativo comitato di riferimento, che per il settore artigiano, sarà istituito presso gli enti bilaterali artigiani, Ebat e Centrofor per il settore edile. La data di sottoscrizione dell’accordo aziendale da parte dei componenti del comitato costituirà data di stipula dell’accordo sindacale collettivo che poi l’azienda provvederà ad inoltrare ad Anpal.

A partire dal 18 gennaio Anpal mette a disposizione di aziende e datori di lavoro il servizio Fondo nuove competenze, che consente di presentare online le domande per accedere al Fondo.

Il servizio sostituirà la precedente procedura via pec: dalla sua messa online non saranno quindi più valutate le domande inviate tramite pec.

Il servizio sarà raggiungibile in MyANPAL, dal menu “Servizi attivi”.

Le aziende dovranno effettuare l’accesso a MyANPAL con Spid e potranno presentare la domanda se hanno concluso gli accordi sindacali per la rimodulazione dell’orario di lavoro entro il 31 dicembre 2020.

Preme segnalare che, ad oggi, siamo ancora in attesa della proroga per il 2021 del Fondo Nuove Competenze da parte del Ministero del Lavoro.

L’avvio del Fondo, infatti, è avvenuto con la pubblicazione dell’avviso Anpal il 4 novembre 2020 e ad oggi il termine previsto dal Decreto Interministeriale è scaduto con lo scorso 31 dicembre.

La Ministra Catalfo ha, comunque, dichiarato in più occasioni che a breve sarà disposta la proroga.

 

L’Associazione Artigiani è a disposizione delle proprie associate per informazioni ai seguenti recapiti:

Franca Devigili – tel.: 0461803701 – e-mail: f.devigili@artigiani.tn.it

Mattia Claus – tel.: 0461803923 – email: m.claus@artigiani.tn.it

Lorenzo Mittempergher – tel.: 0461803821 – email: l.mittempergher@artigiani.tn.it

Deborah Battisti – tel.: 0461/803729 – email: d.battisti@artigiani.tn.it